IC CECCO ANGIOLIERI

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27 Novembre 2019 Progetto bullismo e cyberbullismo

Il progetto nasce dalla necessità di promuovere una riflessione sulle tematiche della sicurezza on line e favorire l’integrazione delle tecnologie digitali nella didattica, per garantire un uso consapevole e corretto della rete attraverso la costruzione di strategie finalizzate a rendere internet un luogo più sicuro.
Le relazioni con i pari fra i pre-adolescenti sono centrali per la crescita e lo sviluppo dei singoli e sicuramente la scuola è l’agenzia educativa di riferimento per favorirle.
Comportamenti non sani per la crescita di futuri cittadini, come il bullismo e l’utilizzo distorto delle nuove tecnologie sono ormai citati  in moltissime situazioni: scuola, compagnie di amici, tempo libero, vita associativa.

Ultimamente si parla sempre più di cyberbullismo ovvero l’utilizzo delle tecnologie nelle azioni di prevaricazione offensiva e ripetuta nel tempo. Le ricerche indicano che oltre il 90% degli adolescenti in Italia sono utenti di internet, e il 98% di questi dichiara di avere un profilo su uno dei social network più conosciuti e usati (facebook, twitter). Il 52% dei giovani utenti di internet si connette almeno una volta al giorno e l’utilizzo dei nuovi cellulari o smartphone consente una connettività praticamente illimitata. Internet rappresenta per gli adolescenti un contesto di esperienze e “social networkizzazione” irrinunciabile: si usa per mantenersi in contatto con amici e conoscenti, cercare informazioni, studiare, etc.
Le nuove tecnologie, quindi, sono in grado di offrire a chi ne fa uso grandi opportunità, specialmente nel campo comunicativo-relazionale, ma nello stesso tempo espongono i giovani utenti a nuovi rischi, quale il loro uso distorto o improprio, per colpire intenzionalmente persone indifese e arrecare danno alla loro reputazione. È importante parlare di consapevolezza e corretta informazione nella prevenzione di questi episodi, anche nel contesto scolastico. Il senso di inadeguatezza dei docenti, di fronte alla necessità di contrastare e gestire efficacemente atti di bullismo che possono sfociare anche in tragedia (anche in periodi differiti da quello in cui occorrono in genere vessazioni e provocazioni più o meno gravi), rende urgente la necessità di agire in modo efficace per scongiurare i pericoli di danni fisici e psichici irreparabili, risolvere in via definitiva piccole controversie tra i pari, e rafforzare i soggetti più fragili garantendo a tutti la possibilità di esprimersi al meglio, con un sostegno più competente e attivo, e una didattica trasversale dell’inclusione, dei diritti di tutti, rinnovata e più efficace.

La necessità di conoscere, controllare e quindi prevenire il fenomeno del bullismo e cyberbullismo, in costante crescita, risulta in conclusione necessaria. La scuola, infatti, non è un ente e struttura educativa a sé stante, ma rappresenta la più moderna e contemporanea visione di ogni aspetto di crescita, educazione e cultura. Agli insegnanti quindi spetta un duplice compito:

  1. Aiutare i ragazzi che si trovano in difficoltà perché oggetto di prevaricazioni online, ma anche intervenire nei confronti di chi fa un uso inadeguato della rete e dei cellulari ascoltando eventuali problemi, fornendo consigli.
  2. Sensibilizzare, dare informazioni ai ragazzi su quelli che sono i rischi della rete nel subire comportamenti o atteggiamenti che danno fastidio, che umiliano, che fanno del male e al contempo di sensibilizzare anche sul rischio che un ragazzo potrebbe correre nel fare delle cose che lui ritiene essere solo degli scherzi o un modo per mettersi in mostra e farsi vedere coraggiosi, ma che in realtà sono dei veri e propri reati.

A tale scopo, si rende necessario l’intervento di specialisti e forze dell’ordine in grado di affrontare le varie problematiche con comunicazione efficace ed autorevole.

Si prevedono quindi una serie di incontri rivolti alle classi seconde e terze della Secondaria 1^g. organizzati in orario scolastico dal nucleo Carabinieri di Siena, tra novembre e dicembre 2019, per gruppi di almeno 3 classi parallele, della durata di h 1,30 ciascuno.

Scarica il Progetto Bullismo e cyberbullismo

 

27 Novembre 2019 PROGETTO TRASVERSALE SCUOLA SECONDARIA 1^ G. I.C. “C. ANGIOLIERI”: Conoscere la Storia ed il nostro passato per diventare Cittadini attivi

Nell’ottica di potenziare le competenze di Cittadinanza, centrali nel nostro POF di Istituto, abbiamo attivato, per l’anno scolastico 2019/2020, un progetto di approfondimento di argomenti storici, rivolto alle classi terze della Scuola Secondaria 1^g., con cicli di due ore e due sezioni diverse a settimana, in ordine alfabetico, utilizzando l’opportunità dell’organico di Potenziamento e le competenze specifiche dei docenti interni.
Si tratta di una serie di lezioni, iniziate il 14 novembre, effettuate dal Professor Raffaele Ascheri, in compresenza con i docenti di classe, incentrate sul periodo del Novecento: a livello internazionale, nazionale ed anche prettamente municipalistiche, su argomenti specifici concordati e visibili su Nuvola.

Come scopo primario, il corso si prefigge di affrontare tutte le tematiche principali del cosiddetto “secolo breve”, fino a toccare ed approfondire le conoscenze di base per la comprensione del mondo attuale (per es., il tema della Globalizzazione, con i suoi pro ed i suoi contro; il terrorismo islamico, con la radicalizzazione che si è creata a partire dal 1979; nonché l’ascesa economica e politica della Cina, e la sua nuova, attualissima, Guerra fredda con gli USA).

Al fine di ottenere efficaci risultati per il consolidamento delle conoscenze e competenze di Cittadinanza degli alunni, nelle fasi in cui le singole sezioni non vengono coinvolte, i docenti di classe sono tenuti ad effettuare verifiche orali e scritte, sul lavoro svolto durante le ore in compresenza, predisponendo test e domande aperte.

Scarica il Progetto Storia 2019/2020

25 Novembre 2019 Progetto: Sportello scolastico di Ascolto e consulenza Psicologica

Nell’ottica di ampliamento del Piano dell’offerta formativa del nostro Istituto e favorire il benessere degli alunni,
viene proposta l’attivazione per l’a.s. 2019/20 dello Sportello scolastico di Ascolto, mirato alla prevenzione del
disagio emotivo degli studenti, fornendo un supporto agli alunni, ai docenti, alle famiglie di tutti gli ordini di
scuola, per la gestione delle difficoltà comportamentali, relazionali ed emotive e come sostegno alla funzione
educativa.

La ricerca scientifica degli ultimi anni dimostra infatti come ai processi di apprendimento sottendano i meccanismi emotivi e relazionali vissuti dai bambini e dai loro insegnanti.
Per questo motivo, è fondamentale tenere il focus sul proprio vissuto e sui bisogni degli alunni, evitando la
creazione di circuiti pericolosi, affinché le emozioni diventino uno strumento facilitatore per l’apprendimento e
per l’inserimento degli studenti all’interno di un gruppo classe.

Lo Sportello scolastico di Ascolto sarà gestito dalla dott.ssa Giulia Scali, psicologa e psicoterapeuta, iscritta
all’Ordine degli Psicologi della Toscana, che sarà presente presso la sede della Cecco Angiolieri nell’aula CTS al
primo terra nel seguente orario:
martedì in orario alternato, o la mattina (9.30 – 12.30) o il pomeriggio (14.00 – 17.00 ), da dicembre 2019 a
maggio 2020, come da calendario allegato.

Modalità di fruizione del servizio
Per accedere allo Sportello scolastico di Ascolto sarà necessario fissare un appuntamento telefonando o
rivolgendosi direttamente alla portineria della Scuola Secondaria di I grado.

Tipo di attività e finalità

Per i docenti dell’IC Cecco Angiolieri
I colloqui saranno finalizzati ad una definizione dei bisogni e all’individuazione del tipo di intervento necessario,
prevedendo, se necessario, un’osservazione diretta delle dinamiche in oggetto e una co-progettazione su misura
per la classe, il monitoraggio delle strategie educative condivise e con possibilità di raccordo con la rete dei
servizi territoriali.
Per i genitori e gli alunni
I colloqui avranno come obiettivo quello di dare ascolto alle difficoltà e al disagio sperimentato, discutere di
eventuali difficoltà educative, dare sostegno e fornire orientamento alle scelte terapeutiche.
Laddove si richieda o si concordi circa l’utilità di una consulenza che coinvolga anche lo studente, questo deve
essere accompagnato da entrambi i genitori.
Gli alunni della Scuola Secondaria di I grado possono accedere allo Sportello la mattina durante l’orario
scolastico, anche non accompagnati, usufruendo di uno spazio di ascolto individuale, facendo compilare ad
entrambi i genitori, oltre all’autorizzazione sottostante, il modulo di consenso informato fornito dalla portineria.
Non potranno essere fissati appuntamenti in concomitanza di compiti in classe o interrogazioni.

I colloqui avranno come obiettivo quello di affrontare difficoltà che si ripercuotono sul percorso personale e
scolastico, come per esempio, problemi legati alle amicizie, al mondo affettivo, alle relazioni con i pari dentro e/o
fuori dalla scuola, con gli adulti e la famiglia, oppure difficoltà nello studio, nell’orientamento per le
scelte future, o momenti di crisi legati alle trasformazioni del proprio corpo.

Il presente progetto prevede inoltre 10 ore di formazione con le insegnanti della scuola dell’infanzia sul
modello del “Circle of Security Parenting” nel mese di dicembre 2019 o giugno 2020 in date da definire.

25 Novembre 2019 Gruppo Sportivo: Torneo di Natale classi terze

Durante il mese di Dicembre, prima delle vacanze di Natale, si svolgerà un torneo di pallamano che vedrà coinvolti tutti gli alunni delle classi terze.

Le fasi eliminatorie e le varie partite si svolgeranno la mattina in orario curriculare e il pomeriggio durante il rientro del Gruppo Sportivo del mercoledì.

Docenti: Moretti e Vulcano.

14 Novembre 2019